Un’ondata di avvelenamenti di massa di cani scuote diverse comunità

Casi simultanei a Lima, Chiapas, Quito e Guanajuato con decine di cani morti. Modus operandi: le esche con sostanze tossiche causano convulsioni e morte rapida. Richieste del quartiere: più pattugliamenti, telecamere e indagini; in Perù si applica la legge 30407. Prevenzione: guinzaglio corto, niente cibo da strada e contatto veterinario 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

avvelenamento di massa di cani

L’allarme del quartiere è cresciuto nelle ultime settimane a causa di una serie di presunti avvelenamenti di massa di cani in diverse località. Nei quartieri di Lima, nelle comunità del Chiapas, in settori di Quito e nelle colonie di Guanajuato, morti improvvise di animali domestici in circostanze che indicano l’uso di esche tossiche.

Le storie concordano su una cosa: modus operandi: cibo apparentemente innocuo abbandonato sulle strade pubbliche che, una volta ingerito, provoca convulsioni e collasso nel giro di pochi minuti. San Juan de Lurigancho Si parla di più di 20 animali in un mese e mezzo; nel Tzotzil Joltsemen (San Juan Chamula, Chiapas), di almeno 60 da giovedì scorso.

Casi recenti e cifre per territorio

casi di avvelenamento del cane

A Lima, il distretto di San Juan de Lurigancho concentra il maggior numero di reclami: i vicini descrivono zampe di pollo impregnati di sostanze tossiche collocati nei parchi e sui marciapiedi. I cani colpiti iniziano a convulsioni in pochi minuti E molti muoiono prima di raggiungere una clinica; lo stesso schema si ripete a Surco, Los Olivos e Villa El Salvador.

Nella comunità Tzotzil di Joltsemen (San Juan Chamula, Chiapas) sono contati, secondo le testimonianze, almeno 60 cani sono morti dalla fine della scorsa settimana. I residenti indicano diffondere intenzionalmente veleno e menzionano come possibile fattore scatenante il morso di una pecora, animale di grande valore simbolico ed economico per la sua lana e il suo letame.

En Yaruquí, a nord-est di Quito, un fine settimana rimasto sette cani e un gatto senza vita. I residenti segnalano schiuma bianca e convulsioni e temono che le esche vengano utilizzate per fare irruzione nelle case; mettono addirittura in guardia dal rischio che la sostanza raggiunga i minorenni.

Nella colonia Prati del Rosario (San José de Iturbide, Guanajuato) sono state segnalate numerose morti di cani e gatti: almeno tre felini e un cane sono visibili nelle immagini e nelle foto di altri cinque caniLe autorità ambientali locali ricordano che settimane fa ci sono state lamentele sulla sovrappopolazione di cani e sono state ascoltate minacce di avvelenamento se non si fosse intervenuti; ora il comune promette di presentare denuncia formale.

En Atzimbo, comune di Quiroga (Michoacán), la Procura Specializzata per i Reati contro l’Ambiente e la Fauna ha aperto un’indagine a seguito di una segnalazione anonima. Hanno individuato sei cani senza vita dentro sacchi in fondo a un burrone e l’ordine fu dato autopsia legale per determinare se si è verificato un avvelenamento.

Risposta istituzionale e richieste del vicinato

risposta all'avvelenamento del cane

A Lima i residenti chiedono di più Serenazgo e Polizia Nazionale, telecamere nelle zone critiche e indagini per identificare i responsabili. Legge N.º 30407 La protezione e il benessere degli animali contempla pene fino a cinque anni di reclusione per atti di crudeltà, un quadro che le persone colpite chiedono venga applicato rigorosamente.

In Chiapas, i residenti chiedono intervento urgente per fermare le uccisioni ed evitare un conflitto più grande. Sottolineano che il cani da guardia Sono di supporto nei compiti di caccia, quindi la perdita non è solo emotiva ma anche funzionale per la comunità, che è già consapevole del rischio di una problemi sociali.

A Guanajuato, il governo locale ha annunciato che presenterà una denuncia e ha invitato i residenti a formalizzare le loro denunce. denunceL’attenzione rimane sul problema di abbandono e la sovrappopolazione dei cani come problema fondamentale, con giornate di cattura programmate che richiedono la cooperazione del vicinato. A Quito, i residenti chiedono sicurezza di quartiere e risposte, temendo che le esche potessero colpire anche i bambini.

  • Non permettere che i cani mangiano qualsiasi cosa trovi per strada.
  • Passeggiate con cinturino corto e supervisione costante.
  • Attenzione alla segnali di allarme come vomito, convulsioni o formazione di schiuma.
  • Tieni a portata di mano le informazioni di contatto veterinari 24 ore su 24, 7 giorni su 7 nelle vicinanze.
  • Segnalare immediatamente qualsiasi esca o cibo sospetto alla guardia notturna o alla polizia.

Sebbene ogni luogo abbia il suo contesto, il modelli ripetuti sono chiari: esche sulle strade pubbliche, effetti rapidi e comunità che chiedono azioni concrete. Mentre le relazioni degli esperti e i procedimenti proseguono, vigilanza di quartiere e la prevenzione restano, per ora, gli strumenti più efficaci per prendersi cura degli animali domestici.

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