
Negli ultimi mesi la lotta contro il maltrattamento degli animali in Spagna ha compiuto un passo avanti. I tribunali e le forze di sicurezza Si sta agendo con maggiore decisione contro un fenomeno che, lungi dal diminuire, continua a crescere. Dai casi di violenza indiretta alle reti di mutilazioni illegali, il sistema giudiziario spagnolo si trova ad affrontare una sfida che richiede rigore giuridico e sensibilità sociale.
In questo contesto, Le denunce e i procedimenti legali si sono moltiplicatiGli esperti chiedono maggiori risorse e formazione per garantire che i responsabili siano chiamati a rispondere delle proprie azioni. Di seguito, esaminiamo alcuni dei casi di maltrattamento di animali in Spagna le più recenti e i fattori chiave che hanno plasmato la risposta istituzionale.
Un cane gravemente ferito a Bizkaia
Il Tribunale provinciale di Bizkaia ha respinto l’appello presentato dal proprietario di un cane indagato per presunto maltrattamento di animali, confermando così la decisione di proseguire il procedimento secondo la procedura abbreviata. L’animale è stato trovato a Erandio con una ferita profonda e ampia e la collana incastonatanonché anemia, pulci, parassiti intestinali e malnutrizione grave e prolungata, secondo quanto stabilito dall’ordinanza del tribunale.
Il proprietario ha sostenuto che le condizioni del cane potevano essere dovute a dermatite e problemi di stomaco fin da cucciolo e che le lesioni non erano state pericolose per la vita. Tuttavia, la Corte ritiene che Esistono prove razionali sufficienti di attribuirgli provvisoriamente la paternità dell’atto e sottolinea che la gravità del danno deve essere valutata tenendo conto delle necessarie cure veterinarie. In questo caso, l’animale ha richiesto cure quotidiane, disinfezione e antibiotici per più di un mese, il che rientra nell’ambito dell’articolo 340 bis del Codice penale.
Violenza vicaria: una nuova forma di abuso
Nella Regione di Murcia, la Procura della Repubblica ha individuato casi in cui L’aggressore attacca l’animale domestico per causare sofferenza psicologica al proprio partner o ex partner.Il procuratore responsabile per l’ambiente e l’urbanistica, Miguel de Mata, conferma che sono già state presentate almeno due denunce in merito al caso e che questi individui saranno chiamati a rispondere sia della violenza di genere che delle lesioni arrecate agli animali.
I dati provenienti dalla regione sono rivelatori: nel 2024 sono state emesse 16 condanne per maltrattamento di animali, di cui 14 con esito definitivo, mentre nel 2025 le condanne sono state 6, con 5 condanne definitive. Le incriminazioni si sono quadruplicateIl numero dei casi è passato da 4 a 16 e i procedimenti legali sono aumentati da 34 a 47. Inoltre, l’80% delle vittime sono cani, molti dei quali levrieri o cani da caccia, e gli aggressori di solito usano armi o oggetti contundenti.
Operazione Goscan: amputazioni illegali nei cani
La Guardia Civil ha arrestato 14 persone e ne sta indagando altre sei per il loro presunto coinvolgimento in una rete di vendita di cani vittime di abusi sessuali. amputazioni cosmetiche illegali di orecchie e codeL’indagine è iniziata quando un mastino italiano è stato ricoverato in una clinica veterinaria di Cáceres con recenti amputazioni. Il proprietario ha presentato un certificato falso proveniente dalla Russia, ma le autorità russe ne hanno confermato la falsità.
La rete operava da un allevamento ad Alicante e vendeva animali anche in Messico. I responsabili hanno fornito documenti e video falsificati per insegnare come trattare le ferite.Inoltre, un veterinario autorizzato forniva passaporti in bianco firmati, e il proprietario dell’allevamento impiantava microchip senza le dovute qualifiche. In totale, 20 persone sono state portate in tribunale per reati contro gli animali, esercizio abusivo della professione veterinaria e falsificazione di documenti.
Galli mutilati a Cadice
A Castellar de la Frontera (Cadice), la Guardia Civil ha indagato su due persone per un reato di maltrattamento di animali legato a tre galli da combattimento che presentavano mutilazioni illegali (cresta e scortecciato). Gli agenti della Seprona hanno intercettato un veicolo con gli animali in gabbia e hanno verificato che il certificato veterinario fornito non aveva validità legale, poiché non provava una causa terapeutica individualizzata.
Il proprietario dei galli e il veterinario che ha rilasciato il certificato sono stati oggetto di indagine. La Guardia Civil ha ribadito il suo impegno per il benessere degli animali e continuerà le sue operazioni di sorveglianza per prevenire tali pratiche, analoghe a quelle… Operazione contro il maltrattamento degli animali a Cadice dove sono stati salvati decine di animali.
Il ruolo della competenza veterinaria
Dietro molte condanne fallite per maltrattamento di animali si cela la mancanza di esperti veterinari specializzati. Alfredo Fernández, esperto del Consiglio generale dei veterinari di Spagna, sottolinea che Molte denunce vengono respinte perché mancano perizie rigorose. che illustrano ai tribunali l’entità delle lesioni. Fernández sostiene la necessità di una formazione specifica e di protocolli nazionali per identificare le cosiddette “lesioni non accidentali”.
Il quarto corso sulla protezione e il maltrattamento degli animali, che si terrà a Lugo, tratterà la creazione di un protocollo di intervento. La mancanza di diagnosi precoce negli animali potrebbe essere correlata ad altre forme di violenza interpersonale., come ad esempio gli abusi di genere o gli abusi indiretti, motivo per cui la loro individuazione è fondamentale.
In sintesi, il sistema giudiziario spagnolo sta facendo progressi nella tutela degli animali, ma permangono delle sfide, come la formazione di professionisti e la fornitura di risorse a Seprona (il servizio di protezione ambientale della Guardia Civil). La consapevolezza sociale sta crescendo e le istituzioni stanno reagendo.Tuttavia, gli esperti insistono sul fatto che la prevenzione e l’educazione siano fondamentali per sradicare questi comportamenti.
