
Valdivia lancia una serie di eventi per tutto il mese di novembre Workshop gratuiti di addestramento base per cani finalizzata a migliorare la convivenza tra persone e cani in città. L’iniziativa, promossa dall’Ufficio per la Proprietà Responsabile degli Animali da Compagnia del Comune, si svolge nell’ambito del programma Legge 21.020 sulla proprietà responsabile degli animali domestici, che promuove la cura e il benessere degli animali come parte della vita della comunità.
Il programma è rivolto principalmente ai tutor di razze considerate potenzialmente pericolose e le sue intersezioni, al fine di rafforzare le competenze di base di controllo e prevenzione degli incidenti. La registrazione è gestita tramite il link disponibile nella biografia del Instagram comunale @munivaldiviacon spazi limitati per facilitare il lavoro pratico in ogni sessione.
Chi lo organizza e il team responsabile
L’attività è organizzata dal Comune di Valdivia attraverso la sua area di Proprietà Responsabile degli Animali e comprende finanziamento interamente comunale di 6 milioni di pesosL’esecuzione tecnica è a cura dell’azienda Spa a quattro zampe, che porta con sé un team con esperienza in comportamento canino e formazione dei tutor.
La squadra professionistica è composta da Veterinaria Jessica Cané, con un diploma in Etologia Clinica e un addestratore di cani, insieme a Gabriela ÁlvarezTerapista occupazionale e formatrice con formazione in interventi assistiti da animali e educazione alla proprietà responsabile di animali domestici, il suo ruolo sarà quello di guidare i partecipanti con contenuti pratici, linguaggio chiaro e strumenti applicabili nella vita quotidiana.
Cosa viene insegnato nelle sessioni
Il programma affronta il cosiddetto obbedienza di base come pietra angolare per migliorare la comunicazione tra proprietario e cane. Vengono praticati segnali essenziali come sedersi, sdraiarsi, restare e stati di calma, dando priorità a gestione dell’autocontrollo in diversi ambienti urbani.
Una parte fondamentale si concentra sulla prevenzione dei conflitti tra cani o con le persone. A tal fine, vengono insegnati concetti come i seguenti: attenzione del cane (capacità di prestare attenzione al proprio tutor in presenza di stimoli), il distanza critica (soglia a partire dalla quale può verificarsi una reazione) e la movimentazione della cinghia per allontanare l’animale da situazioni tese prima che il comportamento degeneri.
È incluso anche il lavoro di arricchimento ambientale e uso dei giocattoli per canalizzare l’energia in modo appropriato. Questo approccio aiuta a ridurre la frustrazione e la noia, due fattori che spesso sono alla base di comportamenti indesiderati nelle situazioni quotidiane.
Un altro blocco di contenuto insegna come identificare primi segnali di stress o disagio attraverso il linguaggio del corpo canino (postura, orecchie, sguardo, tensione, sbadigli, tra gli altri). Riconoscere questi segnali in tempo consente intervenire preventivamente e allontanare il cane dallo stimolo che lo sovrasta, evitando reazioni che compromettano il suo benessere o la sicurezza dell’ambiente.
La metodologia combina brevi spiegazioni con esercizi supervisionati e feedback in tempo reale. In questo modo, ogni tutor mette in pratica ciò che ha imparato e ne trae preziosi insegnamenti. linee guida specifiche da continuare a casa, rafforzando la coerenza tra le sessioni.
Date, requisiti di registrazione e partecipazione
I workshop sono composti da due sessioni gratuite e la partecipazione volontaria, programmata nel mese di novembre. Le prenotazioni si effettuano esclusivamente tramite Link disponibile nella biografia Instagram di @munivaldiviadove il comune centralizza la gestione delle quote e degli orari.
Per ottenere l’attestato di partecipazione, il tutor (maggiorenne) dovrà rispettare le 100% di presenzeOgni registrazione è personale e non trasferibile e comprende una persona e un cane, per garantire l’approccio pratico e la sicurezza del gruppo.
- Identificazione obbligatoria del cane (registrazione o documento corrispondente).
- Uso di museruola ove opportuno, oltre a collare, pettorina e guinzaglio appropriata.
- prendere sacchetti per la raccolta degli escrementi e mantenere gli standard igienici.
Il rispetto di questi requisiti garantisce che la pratica sia ordinata e sicura e consente a tutti i partecipanti di concentrarsi su imparare e rafforzare le routine elaborato dal team di formazione.
Quote prioritarie per alcune razze
L’organizzazione ha stabilito la registrazione prioritaria per i cani elencati come razze potenzialmente pericolose (e le loro miscele), in conformità con le normative sulla proprietà responsabile degli animali domestici. Queste includono, tra gli altri, Bullmastiff, Doberman, Dogo Argentino, Fila Brasileiro, Pitbull, Presa Canario, Rottweiler e Tosa Inu.
La misura non esclude altri cani, ma cerca di concentrare gli sforzi su quei proprietari che, per le caratteristiche del loro animale, ne traggono particolare beneficio. strumenti di controllo, socializzazione e gestione che riducono i rischi e promuovono una convivenza sicura.
Perché questi workshop sono rilevanti per la città
Oltre alla formazione, il fulcro del programma è l’ proprietà responsabileRispetto per l’ambiente, il benessere fisico ed emotivo del cane e l’impegno del proprietario nell’addestramento. Un approccio preventivo, dal riconoscimento dei segnali di stress alla gestione del guinzaglio, contribuisce a evitare incidenti affinché passeggiate, parchi e spazi pubblici siano più piacevoli per tutti.
Il fatto che i laboratori siano gratuiti e finanziati dal comune rafforza l’idea di corresponsabilità sociale, avvicinando le persone formazione di qualità a chi ne ha più bisogno. Con professionisti qualificati e contenuti pratici, la città compie un altro passo verso il consolidamento di una cultura di convivenza dove Prendersi cura è anche educare.
Con slot gestiti tramite Instagram, contenuti incentrati sull’obbedienza di base e sulla prevenzione e priorità data alle razze con requisiti di gestione più elevati, questa iniziativa comunale offre un vera opportunità di apprendimento Per i tutor disposti a impegnarsi in due sessioni intensive, con requisiti chiari e un follow-up incentrato sul benessere degli animali e sulla sicurezza della comunità.
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